Regia Giuseppe Vignieri
Musiche Giuseppe Aiosi
In scena Sepillo e Netroio
Disegno luci Debora Toscano
Costumi Maria Munfuletto
Progetto grafico Debora Toscano
Foto di scena Robert Goodman
Produzione I Trovatori
Durata 50 min circa
I Racconti di Sepillo da Ypsigro
Riccardo III.
Il potere a pezzi
Pubblico di riferimento
Pubblico generale a partire dai 10 anni in su
Sinossi
Ma questa versione del Riccardo III rompe le convenzioni sin dall’inizio: i personaggi non entrano in scena, ma emergono dal pubblico stesso. Sono lì, mescolati agli spettatori, come se la tragedia fosse già cominciata e nessuno potesse più sottrarsi al suo gioco.
A sconvolgere ulteriormente il dramma è l’irruzione costante di Sepillo da Ypsigro. Le sue incursioni non sono solo comiche o dissacranti: sono affondi nella realtà che ci circonda. Sepillo smaschera l’assurdità del potere evocando la nostra attualità, con battute fulminanti, riferimenti alla politica, alla società e al costume contemporaneo. Il suo sguardo ironico e popolare rompe la tragedia e la restituisce alla piazza, come teatro civile e necessario.
Mentre la tragedia si consuma tra le file degli spettatori, lo spettacolo si trasforma in un rituale condiviso, in cui nessuno può restare neutrale. Quando Riccardo, ormai solo, affronta la sua fine, le ultime parole di Sepillo risuonano come un’amarissima risata sull’insensatezza dell’ambizione. Riccardo III.
Il potere a pezzi è una riscrittura originale e provocatoria, che unisce Shakespeare e la giullarata, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza teatrale spiazzante, viva, e profondamente attuale.
Note
Lo spettacolo si inserisce nel progetto I Racconti di Sepillo da Ypsigro, ideato dalla compagnia I Trovatori, da anni impegnata nella riscoperta e valorizzazione della figura del giullare medievale. Gli studi si fondano sui saggi di Tito Saffioti. Il progetto mira a recuperare l’arte della giullarata, attualizzandola con un linguaggio ironico, accessibile e legato al presente.
Scheda tecnica
Per la natura del progetto teatrale, i nostri spettacoli sono pensati per essere adattati in qualsiasi spazio scenico e in spazi non convenzionali. A livello di luci, lo spettacolo anche senza perdere la sua qualità artistica, può essere realizzato nelle ore diurne. Il progetto è pensato per adattarsi in qualsiasi contesto scenico. Saranno gli organizzatori a dire alla compagnia quale materiale hanno a disposizione e su quello la compagnia realizza lo spettacolo.
Spazio scenico
•Misure minime richieste 6m X 4m
•Quadratura classica
•Sala totalmente oscurabile
Luci
•N. 8 – PC 1000 W + bandiere
•N. 3 sagomatori
•N. 2 ParLed
•Scala per puntamenti
•Cavi adeguati a tutti i collegamenti
•12 canali dimmer
•Console luci
Fonica
Solo qualora la sala esigesse di supporti fonici
•n.2 archetti
•Impianto audio base con ingresso per lettore o PC
•Video proiettore
Quarta Parete
[...] La compagnia I Trovatori condensa in scena una ricerca storica e musicale evidente: strumenti antichi, canti e sonorità rinascimentali non sono
semplice ornamento, ma parte integrante della drammaturgia. […] un Riccardo III che, “a pezzi”, smonta non solo un tiranno ma l’ingranaggio stesso
del potere. Lo fa grazie a Sepillo, il quale si pone a metà tra un giullare di piazza e un menestrello con l’urgenza di narrare, e dà voce al pensiero critico
non solo sbeffeggiando, ma denunciando apertamente l’ingiustizia. […] e il giullare – libero perché apparentemente marginale- si conferma ancora
oggi la voce più pericolosa per chi governa.
Tancredi Randisi
POV Point of View
[...] Al giullare e al suo menestrello non servono grandi oggetti scenici per dare l’impressione di essere molti di più: l’essenzialità della scena viene
ampiamente compensata dall’ingegno e dalle capacità di ammaliare de I Trovatori. Tutto è studiato per trasmettere fedelmente le suggestioni di un
altro tempo, come gli strumenti suonati da Giuseppe Aiosi, riproduzioni artigianali di strumenti musicali medievali fatte a mano da esperti maestri
liutai. Con una interpretazione decisa, potente e appassionata [...] i due Peppe conquistano e vincono, offrendo un momento elevato di teatro di cui si
può ancora fortunatamente godere e che perdere sarebbe un imperdonabile peccato.
Maria Laura Pala
Progetto Italia News
In scena Giuseppe Vignieri non è mai uno solo: è Riccardo, è i suoi oppositori, è le voci del potere ed è soprattutto il giullare che conduce il
racconto. [...] Al suo fianco Giuseppe Aiosi non è soltanto musicista ma presenza scenica che incarna il complice dei delitti di Riccardo, una figura
silenziosa e necessaria che accompagna l’ascesa del protagonista. [...] Non è solo una vicenda storica ma uno specchio dell’animo umano, delle sue
zone d’ombra, delle scelte morali che definiscono un destino. La compagnia inserisce riferimenti alla politica contemporanea con intelligenza e
misura. Bastano pochi accenti per far emergere l’attualità del tema: la lotta per il potere, la manipolazione del linguaggio, la costruzione del consenso.
Barbara Lalle
[...] Uno spettacolo che è stato capace di raccontare in un’ora l’opera di
Shakespeare, rendendo il pubblico interattivo, facendolo ridere ed
emozionare con musicalità, poesia, elementi della tradizione siciliana,
tante immagini e… attualità! Non solo un bellissimo prodotto artistico,
ma uno spettacolo coraggioso che porta con sé un messaggio tagliente
per farci riflettere sui tempi che stiamo vivendo
Ma quanto sono bravi I Trovatori? Giullari coltissimi capaci di
coniugare in un’ora di spettacolo il cunto siciliano, la tragedia
shakespeariana, strumenti medievali e musica autoriale originale,
interazione con il pubblico e declinazione del testo in relazione alla
contemporaneità… tutto in un vortice di lingue e linguaggi – italiano,
latino, dialetto
[...] l’opera di Shakespeare è stata narrata, sviscerata in maniera più che completa. Questi giullari moderni sono riusciti, attraverso l’interazione con il pubblico, a trasportare nell’odierno una vicenda del quindicesimo secolo. [...] I Trovatori hanno trovato la chiave di volta di una narrazione che, con l’obbiettivo del recupero delle tradizioni, torna a far rivivere, in un eterno ciclo, tutto il vissuto dell’umanità
Scrivici
Ti interessano i nostri spettacoli
Chiedi informazioni, passa a trovarci, contattaci o compila il form.
-
C/da Santuzza, snc - Castelbuono PA
