In scena Delia Oddo e Giuseppe Vignieri
Produzione I Trovatori
Durata 50 min circa
Teatro ragazzi

Gli sposi promessi... raccontati male, anzi malissimo

Pubblico di riferimento
Scuole secondarie di primo e di secondo grado, pubblico generale a partire dai 12 anni

Sinossi

Alessandro Manzoni e Specchietto portano in scena la storia del romanzo storico più famoso d’Italia: i promessi sposi.
Il racconto del matrimonio più complesso d’Italia è guidato da i due protagonisti, che muovono come burattini i personaggi all’interno della storia, tramutandosi in essi.
Errori, intrighi, disguidi, risate e contemporaneità faranno da sfondo al racconto.

C’è un libro studiato in tutte le scuole, così famoso che le sue righe iniziali hanno più follower di Lady Gaga: “Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno…”.
Sulle sponde dove oggi stanno gli yacht delle star di Hollywood, all’inizio dell’Ottocento Alex Manzoni ha ambientato una storia d’amore che sembra un film. Quella di Romeo e Giuliet… OOPS, Renzo e Lucia! E anche di molti altri personaggi, certi bravi ed educati, altri che pur essendo cattivi si fan chiamare bravi, e alcuni che invece preferiscono non essere nominati affatto.
Dentro ci troverai matrimoni mancati, tumulti, rapimenti e pestilenze, ma pure cose graziose, come ricette per torte nuziali da 230 invitati, party, molte stelline per recensioni positive e la Provvidenza che fa finire tutto per il meglio.
Tra enigmi da risolvere e bivi che sarai tu a scegliere di imboccare, viaggerai per la Lombardia del Seicento in lungo e in largo… e per riposarti un po’ potrai sempre saltare da I Promessi Sposi a un romanzetto facile facile e moderno moderno che non sarà mai un classico! Così magari anche tu passerai il compito in classe della prossima settimana!

Note di Regia

Una scena essenziale, quasi astratta. I corpi degli attori sono lo strumento primario della narrazione, insieme a pochi elementi simbolici. Il ritmo serrato, alternato a momenti di riflessione e poesia, guida lo spettatore in un viaggio disturbante e attuale. La tecnologia è evocata attraverso luci, suoni sintetici e registrazioni vocali, a contrasto con la fisicità viva e imperfetta dei personaggi.

Scheda tecnica

La scheda fa esclusivamente riferimento alla situazione ottimale. Per la natura del progetto teatrale, lo spettacolo è pensato per essere adattato in qualsiasi spazio scenico e in spazi non convenzionali.


Spazio scenico
•Misure minime richieste 6m X 4m
•Quadratura classica
•Sala totalmente oscurabile

Luci
•N. 8 – PC 1000 W + bandiere
•N. 3 sagomatori
•N. 2 ParLed
•Scala per puntamenti
•Cavi adeguati a tutti i collegamenti
•12 canali dimmer
•Console luci

Fonica
Solo qualora la sala esigesse di supporti fonici
•n.2 archetti
•Impianto audio base con ingresso per lettore o PC
•Video proiettore

Scrivici

Ti interessano i nostri spettacoli

Chiedi informazioni, passa a trovarci, contattaci o compila il form.